Religione


Siria: tra niqab e predicatrici, minaccia 'rosa' alla laicita' dello stato


Sempre piu' donne con il velo integrale, anche per il diffondersi di movimenti ideologici femminili

Damasco, 16 lug. - (Aki) - "Cammino per le strade senza avere paura degli uomini che mi circondano, ho anche trovato il coraggio di dire alla gente che sta sbagliando". Umm Muhammad è una 40enne di Damasco e spiega con queste parole il perché del velo integrale che ha deciso di indossare in pubblico. Un fenomeno raro nella laicissima Siria, governata con il pugno di ferro dal partito secolare Baath e da sempre esempio di convinvenza tra religioni. Qui le donne non esitano ad andare in giro con il capo svelato, cristiane o musulmane che siano, o al massimo con il hijab, che copre testa e collo, lasciando scoperto il viso. Ma il niqab, il lungo velo nero che lascia scoperti solo gli occhi, sembra aver guadagnato posizioni negli ultimi anni, insieme a fenomeni tutti siriani, come quello delle predicatrici di stampo conservatore.


 

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