Religione


GB: il successo dei tribunali islamici, cosi' conquistano anche non musulmani


Legittimati da una legge del '96 hanno procedure snelle, ma ong denunciano sentenze contro donne

Londra, 20 ago. - (Aki) - "Se la sharia fosse applicata, si potrebbe fare di questo paese (la Gran Bretagna, ndr) un paradiso di pace, perché se tagli una mano a un ladro mai nessuno più ruberà, se lapidi un adultero, mai nessuno più commetterà questo crimine. Offriamo questa opportunità alla società britannica, se non l'accetta avrà bisogno di sempre più prigioni". Le parole del religioso Suhaib Hasan, riportate in un rapporto diffuso nelle scorse settimane dai promotori della campagna 'One law for all', hanno il sapore della provocazione, ma testimoniano un fenomeno sempre più diffuso oltremanica, quello dei tribunali islamici.


 

Approfondimenti

In evidenza

i servizi
mail Adnkronos

Medfilmfestival