GOLFO: GLI SCENARI DI GUERRA
GOLFO: GLI SCENARI DI GUERRA

Roma, 15 gen -(ADNKRONOS)- Nonostante gli imponenti preparativi dei due eserciti lungo la frontiera del Kuwait, le scelte strategiche sembrano assai meno chiare di quanto vogliano rivelare i vari piani di guerra in circolazione. E' quanto scrive per l'adnkronos Alessandro Politi, esperto di problemi strategici e corrispondente dall'Italia per il settimanale americano ''Defense News''. Non e' detto che gli alleati possano sempre e comunque godere dell'iniziativa e non e' affatto scontato che gli iracheni si limitino ad una tenace difesa passiva.

Per gli alleati il problema di base e' il coordinamento tra forze aeree, terrestri e navali in modo da ottenere il massimo effetto sui difensori nel minor tempo possibile. Per questo motivo una prolungata campagna di bombardamento, soprattutto aereo, potrebbe addirittura rivelarsi controproducente perche' darebbe il tempo alle truppe irachene di prepararsi e di abituarsi agli effetti del fuoco.

Non e' affatto improbabile che, una volta conquistata la superiorita' aerea sul Kuwait e distrutti i missili superficie-superficie iracheni, l'assalto delle truppe terrestri debba essere condotto subito dopo un breve e violento bombardamento preparatorio. (segue)

(apo/zn/adnkronos)