GOLFO: INDIA, 200.000 VOLONTARI PER SADDAM
GOLFO: INDIA, 200.000 VOLONTARI PER SADDAM

Nuova Delhi, 15 gen (adnkronos/dpa)- ''Circa 200mila indiani, di ogni strato sociale, hanno chiesto all'ambasciata irachena di Nuova Delhi il permesso di recarsi in Iraq per combattere al fianco delle truppe di Saddam Hussein in caso di guerra nel Golfo''. E' quanto ha affermato l'ambasciatore iracheno in India, Abdul Wadood Sheikly, citato dall'angenzia di stampa indiana ''Uni''. L'ambasciatore non ha pero' precisato se tale permesso e' stato concesso agli aspiranti volontari.

Nel frattempo, l'ex primo ministro indiano, Rajiv Gandhi, ha esortato l'attuale premier Chaodra Shekhar - il cui governo e' appoggiato in parlamento dal partito guidato da Gandhi - a continuare le pressioni per una soluzione pacifica della crisi del Golfo presso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, di cui l'India e' per il momento uno dei membri non permanenti. Gandhi ha detto di essere in contatto con altri leader che si adoperano per ''guadagnare un po' di tempo supplementare'', fra cui l'ex cancelliere tedesco, Willy Brandt, il vice presidente dell'African National Congress, Nelson Mandela e re Hussein di Giordania.

Per il timore delle grosse perdite che il panico provocato dall'eventuale inizio di una guerra arrecherebbe ai mercati finanziari, la borsa di Nuova Delhi rimane chiusa oggi e domani. Intanto, lunghe file si sono formate alle stazioni di benzina nonostante le autorita' indiane abbiano assicurato alla popolazione che le scorte di petrolio sono sufficienti per far fronte ad una emergenza.

(red/pe/adnkronos)