I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

TARANTO. CI SAREBBE UNA DONNA DIETRO LA SERIE DI ASSASSINI PERPETRATI NEGLI ULTIMI TEMPI A TARANTO, CINQUE SOLTANTO DALL'INIZIO DI QUEST'ANNO. SI TRATTEREBBE DI MARIA D'ANDRIA, LA VEDOVA DEL BOSS ANTONIO MODEO, UCCISO A SUA VOLTA L'ANNO SCORSO. SAREBBE STATA LEI A ORDINARE UNA VENDETTA CONTRO LE BANDE RIVALI DEL MARITO. LA DONNA E' SOTTO VIGILANZA SPECIALE DAL DICEMBRE SCORSO.

REGGIO CALABRIA. LA PROCURA DELLA REPUBBLICA HA APERTO UN'INCHIESTA SULLA VENDITA GIUDIZIARIA DELLA ARMI SEQUESTRATE AD ESPONENTI DELLA 'NDRANGHETA, COME CORPO DI REATO. LE ARMI MESSE ALL'INCANTO - CIRCA 200 TRA FUCILI E PISTOLE - SONO PROBABILMENTE APPARTENENTI AL CLAN DEI DI STEFANO, LO STESSO DI CUI FACEVANO PARTE I TRE GIOVANI UCCISI SABATO SERA A REGGIO, NEL CORSO DI UN ENNESIMO AGGUATO DELLA GUERRA TRA I CLAN, PER IL CONTROLLO DELLE ATTIVITA' CRIMINALI. SULLLA VENDITA, HA APERTO UNA INMCHIESTA ANCHE L'ALTO COMMISSARIO SICA.

NAPOLI. TRE OMICIDI, IERI SERA VERSO LE 21, NEL QUARTIERE DI SAN GIOVANNI A TEDUCCIO, A NAPOLI. SOTTO IL PIOMBO DEI KILLER, SONO CADUTI CIRO ED ANTONIO PRESUTTO, DI 38 E 32 ANNI, E IL VENTENNE SALVATORE GUGLIELMELLI. SALGONO, COSI', A NOVE I DELITTI COMMESSI DALL'INIZIO DI QUEST'ANNO, A NAPOLI, NELLE ZONE DI SAN GIOVANNI A TEDUCCIO E DI BARRA.

FIRENZE. E' INIZIATO, A FIRENZE, IL PROCESSO DI APPELLO PER LA ''CIRCE'' DI FORTE DEI MARMI, ALIAS MARIA LUIGIA REDOLI, 52 ANNI, ASSOLTA IN PRIMO GRADO DALL'ACCUSA DI AVERE ASSASSINATO, IL 16 LUGLIO DEL 1989, IL MARITO SETTANTENNE, LUCIANO JACOPI. L'UOMO FU TRAFITTO CON 17 COLTELLATE NEL GARAGE DELLA SUA VILLA. ACCUSATO DEL DELITTO ANCHE IL GIOVANE AMANTE DELLA DONNA, L'EX CARABINIERE CARLO CAPPELLETTI.

TARANTO. UN RAPINATORE E' STATO UCCISO DALLA POLIZIA NEL CORSO DI UNA SPARATORIA AVVENUTA DOPO UNA RAPINA IN UN UFFICIO POSTALE DI CRISPIANO. L'UOMO ERA IN FUGA A BORDO DI UN'AUTO, INSIEME AD ALTRI DUE COMPLICI. IL BOTTINO DELLA RAPINA E' DI CIRCA 100 MILIONI DI LIRE.

CATANZARO. I CARABINIERI HANNO ARRESTATO IL BOSS LATITANTE VINCENZO PETROLO. L'UOMO, RICERCATO DA TEMPO, E' STATO TROVATO NEL SUO NASCONDIGLIO, UN CAPANNONE INDUSTRIALE ALLA PERIFERIA DELLA CITTA'. (SEGUE)

(RED/pe/adnkronos)