LITUANIA: LA MALFA
LITUANIA: LA MALFA

ROMA, 15 GEN. (ADNKRONOS) - Il segretario del Pri Giorgio La Malfa, in una intervista al Gr1, ribadisce la posizione del repubblicani italiani in merito all'intervento di Mosca in Lituania. ''Si aggrava in maniera drammatica - afferma - la condizione dei paesi baltici''.

La Malfa ricorda di aver proposto che l'Italia chieda alla Comunita Europea di sospendere la deliberazione o l'invio degli aiuti finanziari o materiali che sono destinati all'Unione Sovietica ''fino a quando l'URSS non abbia accettato di non calpestare l'indipendenza della Lituania, come essa sta facendo, con mezzi militari''.

In caso di guerra nel Golfo nel partito comunista esisterebbe una certa opinione a favore della ''disobbedienza civile''. ''Quest - afferma La Malfa - e' il fronte del 'no'. Mi auguro che il partito comunista non si faccia incantare da queste posizioni del 'no' o anche di molti gruppi cosiddetti pacifisti, che ci sono in Italia financo nel mondo cattolico, perche' questo lo porterebbe in una condizione di confusione di idee che lo allontanerebbe da una posizione nella quale esso puo' giocare un ruolo serio nella vita politica italiana''. (segue)

(red/pe/adnkronos)