OLP: ISRAELE SMENTISCE (4)
OLP: ISRAELE SMENTISCE (4)

L'attentato che ha colpito Abu Iyad e Abu Hol ha sollevato un ondata di condanne durissime a livello internazionale. Il Quai d'Orsay, che ha prontamente condannato ''tutti gli atti di violenza, i cui effetti possono solo esasperare la tensione in Medio Oriente'', ha lanciato un appello ai palestinesi dei territori occupati invitando la popolazione a ''superare il legittimo sgomento'' per evitare che ''la gia' lunga lista di disastri e vittime non si allunghi ulteriormente con una nuova ondata di violenza''.

Per l'Iraq del ''neosaladino'' Saddam Hussein, l'agguato di Tunisi ''fornisce un'ulteriore riprova della stretta connessione fra l'aggressione contro l'Iraq e le continue violenze subite dal popolo palestinese''. Il partito ''Baath'' ha dichiarato, attraverso l'agenzia di stampa irachena ''Ina'', che ''i nemici della nazione araba hanno commesso un altro orribile delitto assassinando tre figure preminenti della lotta per la liberazione del popolo palestinese''. L'Iraq dunque non prende in considerazione l'ipotesi che l'attentato sia opera del gruppo di Abu Nidal, peraltro appoggiato in passato dallo stesso Saddam Hussein.

Anzi, Secondo il partito di Saddam Hussein, che identifica esplicitamente ''i nemici della nazione araba'' con il Mossad, i servizi isrealiani hanno ucciso a Tunisi ''ritenendo'' che la morte di Abu Iyad ''avrebbe disinnescato'' la rivolta nei terrritori occupati: ''Ma l'eroica lotta del popolo palestinese continua a divampare e la questione della liberazione della Palestina rimane viva nella mente e nella coscienza di tutti gli arabi nobili''.

(lar/zn/adnkronos)