OLP: IYAD INQUISITO DA MASTELLONI PER TRAFFICO D'ARMI
OLP: IYAD INQUISITO DA MASTELLONI PER TRAFFICO D'ARMI

VENEZIA, 15 GEN. -(ADNKRONOS)- ABU IYAD, IL NUMERO DUE DELL'OLP ASSASSINATO QUESTA NOTTE A TUNISI ERA STATO RINVIATO A GIUDIZIO DAL GIUDICE ISTRUTTORE DI VENEZIA CARLO MASTELLONI NELL'INCHIESTA SUL TRAFFICO D'ARMI TRA OLP E BR.

ABU IYAD ERA STATO PERO' ASSOLTO DALL'ACCUSA DI VIOLAZIONE DELLA LEGGE SUL TRAFFICO D'ARMI A CONCLUSIONE DEL PROCESSO. IL PUBBLICO MINISTERO GABRIELE FERRARI AVEVA CHIESTO PER IL NUMERO DUE DELL'OLP LA CONDANNA A SEDICI ANNI DI RECLUSIONE ED AD UNA MULTA DI 6 MILIONI DI LIRE.

COSI' COME PER TUTTI GLI ALTRI DICIOTTO IMPUTATI (OLTRE AD ABU IYAD ERANO COINVOLTI ANCHE UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI E RAPPRESENTANTI DELLA SCUOLA PARIGINA HYPERION), I GIUDICI DELLA CORTE D'ASSISE DI VENEZIA AVEVANO EMESSO IL 21 DICEMBRE SCORSO LA SENTENZA DI ASSOLUZIONE PER NON AVER COMMESSO IL FATTO O PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE.

POCHI GIORNI PRIMA DELLA SENTENZA, IL 15 DICEMBRE '90 LO STESSO ABU IYAD DA TUNISI AVEVA DEFINITO IL PROCESSO ''UNA CAMPAGNA DENIGRATORIA CONTRO IL POPOLO PALESTINESE''. IN PARTICOLARE IL NUMERO DUE DELL'OLP AVEVA DETTO CHE LE ACCUSE MOSSEGLI ERANO SENZA FONDAMENTO E CHE L'OLP AVEVA SEMPRE CONDANNATO I CRIMINI DELLE BR. (SEGUE)

(DAC/PAN/ADNKRONOS)