PCI: SU GOLFO (3)
PCI: SU GOLFO (3)

PARALLELAMENTE VANNO PRESE INIZIATIVE POLITICHE COME LA CONVOCAZIONE DI UNA CONFERENZA INTERNAZIONALE PER IL MEDIORIENTE, CHE AFFRONTI E RISOLVA DEFINITIVAMENTE I PROBLEMI DI QUELL'AREA, A COMINCIARE DA QUELLO PALESTINESE. IL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU DEVE PROMUOVERE LA CONFERENZA ''E DEVE AGGIORNARE Ed INTERPRETRARE LE PRECEDENTI RISOLUZIONI, ESCLUDENDO CHE, ALLA LUCE DELLA SITUAZIONE ODIERNA, TRA I MEZZI NECESSARI CUI FAR RICORSO CI DEBBANO ESSERE QUELLI MILITARI''.

LA RICHIESTA CHE IL PCI RIVOLGE AL GOVERNO E' QUELLA DI ''ASSUMERE LE INIZIATIVE OPPORTUNE E NECESSARIE, NELLE DIVERSE SEDI, PER RICHIEDERE CHE IL CONSIGLIO DI SICUREZZA DECIDA SULLA CONVOCAZIONE DELLA CONFERENZA''. INOLTRE IL GOVERNO ITALIANO ''DEVE PREMERE SU QUELLO STATUNITENSE PERCHE' NON SI PASSI ALL'USO DELLE ARMI E SI CERCHINO ULTERIORI VIE POLITICHE E DIPLOMATICHE''. IL TESTO FINISCE QUINDI AUSPICANDO ''LA PIU' AMPIA, DIFFUSA E PROLUNGATA INIZIATIVA E MOBILITAZIONE PER SCONGIURARE LA GUERRA, AVVENTURA SENZA RITORNO''. E QUESTE ULTIME PAROLE DEL PONTEFICE RICHIAMANO L'INIZIATIVA DELLA SANTA SEDE A CUI IL PCI GUARDA ANCORA CON SPERANZA. (SEGUE)

(SAT/zn/adnkronos)