SANGUE: DENUNCIA DELL'ASSOCIAZIONE POLITRASFUSI
SANGUE: DENUNCIA DELL'ASSOCIAZIONE POLITRASFUSI

ROMA, 15 GEN -(ADNKRONOS)- ''Emoderivati sicuri'': questa la richiesta dell'Associazione Politrasfusi Italiani in una lettera inviata oggi al Governo, ai Presidenti delle due Camere, ai Gruppi Parlamentari e al Ministro della sanita'.

Il presidente dell'Associazione Angelo Magrini, in un'intervista all'AdnKronos, parlando della lettera, invita ''il Ministero della sanita' ad autorizzare l'importazione di plasma proveniente da donazioni controllate per gli anticorpi antivirali, in special modo l'attuale HCV (epatite C) e aggiunge che l'associazione riterra' reponsabili tutti gli Organi competenti in materia di sanita' circa eventuali infezioni che saranno trasmesse a seguito della somministrazione di emoderivati''.

Magrini sollecita ''il raggruppamento dei disegni di legge presentati da piu' gruppi sul riconoscimento del diritto di indennizzo per il danno biologico derivato da trasfusione di sangue o somministrazione di emoderivati che causino infezione da virus HIV (AIDS), virus HBV (epatite B) e virus HCV (epatite C) a seguito dell'impiego di sangue ed emoderivati non adeguatamente selezionati o controllati.

''Questo indennizzo dovra' essere retroattivo, cioe' dal giugno 1983 data della Raccomandazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa in tema di ''prevenzione di infezione da HIV e HBV ai soggetti riceventi sangue ed emoderivati a scopo terapeutico'', ed imprescrittibile per tutti i soggetti che non hanno ancora avanzato richiesta. L'Associazione chiede che l'indennizzo sia estero anche ai familiari dei politrasfusi deceduti per aver contratto malattie emotrasmesse. (segue)

(ria/pan/adnkronos)