ENI: CIPI APPROVA (2)
ENI: CIPI APPROVA (2)

il 53 per cento dei 1700 miliardi sono destinati all'energia, il 25 per cento al settore metallurgico e il 22 per cento alla ricerca e formazione. al centro dell'accordo con il ministero del mezzogiorno la voce energia. obiettivo dell'eni e' la valorizzazione e il rilancio degli impianti di raffinazione di taranto e milazzo dove, grazie alla deep-convertion si trasforma il greggio di bassa qualita' in prodotti piu' sofisticati come la benzina e il gasolio.

altro punto interessante riguarda la metallurgia non ferrosa dove, nell'ambito del piano zinco si punta alla costituzione di un polo metallurgico sardo intervenendo sugli stabilimenti di porto vesme e san gavino. le altre regioni interessate dagli investimenti nel settore, pari a 400 miliardi, sono la calabria, la campania e l'abruzzo. in programma ci sono infatti interventi a crotone, a marcianise e sulmona.

per quanto riguarda le attivita' di ricerca e formazione il contratto, che parla di investimenti per circa 400 miliardi, prevede tra l'altro la costruzione e l'ampliamento di una serie di centri ricerca in abruzzo, calabria, sicilia e puglia. in sardegna e' previsto l'ampliamento del laboratorio di porto vesme e del centro di sulcis; a milazzo sorgera' un nuovo centro sperimentale mentre a bari sara' ampliato il cento di ricerca del nuovo pignone.

(lil-ric/zn/adnkronos)