GOLFO: DE CUELLAR ALL'ONU (3)
GOLFO: DE CUELLAR ALL'ONU (3)

La proposta francese, e' pero' gia' stata respinta a voce dall'ambasciatore americano Thomas Pickering. ''Ho istruzioni per non sostenere questa iniziativa -ha detto- pensiamo che ora sia Saddam Hussein a dover fare uno sforzo di pace''. Pickering ha ribadito che gli Stati uniti rifiutano il collegamento fra crisi del Golfo e questione palestinese e ricordato che il 20 dicembre il consiglio di sicrezza ha gia' votato una dichiarazione non vincolante in cui si afferma che la conferenza internazionale di pace deve essere convocata ''al momento appropriato''.

Secondo fonti britanniche, l'idea francese e' ''una creatura nata morta''. Quanto all'Urss, l'ambasciatore Yuli Vorontsov ha commentato: ''avrebbe potuto essere una buona proposta, ma giunge troppo tardi''. Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione Sovietica sono -come Francia e Cina- membri permanenti del consiglio di sicurezza e come tali hanno il diritto di veto.

A rendere piu' tesa la situazione in seno al consiglio e' il fatto che i 15 stanno anche discutendo una eventuale risoluzione di condanna contro Iraele per la deportazione di quattro palesinesi aderenti all'organizzazione fondamentalista Hamas, avvenuta l'8 gennaio. La pratica delle deportazioni e' stata condannata dal consiglio lo scorso 20 dicembre.

il testo di risoluzione dispiace pero' agli Stati Uniti che lo vorrebbero cambiare. e per rendere piu' complicato il tutto, il rappresentante palestinese presso l'Onu (che ha solo lo status di osservatore) chiede ora che Israele venga anche condannato per l'uccisione dei due dirigenti palestinesi a Tunisi.

(Civ/GS/ADNKRONOS)