GOLFO: MANILA, PREGHIERE E ASSALTI AI NEGOZI
GOLFO: MANILA, PREGHIERE E ASSALTI AI NEGOZI

MANILA, 15 GEN. (ADNKRONOS/DPA) - Preghiere per la pace nelle Filippine, dove la psicosi della guerra nel golfo ha creato anche panico e assalti a negozi e supermercati.

I cattolici dell'arcipelago filippino hanno aderito in massa all'invito dell'arcivescovo Jaime Sin e all'appello del Papa e hanno trascorso la notte pregando per la pace nel Golfo e per i 350mila connazionali che lavorano in Arabia Saudita. Il cardinale ha invitato la popolazione a non disperare, nonostante la minaccia della guerra diventi di ora in ora sempre piu' reale.

L'arcivescovo Sin ha unito le sue preghiere a quelle del presidente Corazon Aquino, la quale, ha dichiarato di continuare a sperare in una soluzione diplomatica che possa all'ultimo momento evitare la guerra nelle regione del Golfo. Malgrado l' ottimismo del capo dello stato, le forze di polizia sono state mobilitate e sono in stato di allerta in tutto il territorio nazionale per prevenire eventuali incidenti e attentati organizzati dai terrorristi prosaddam.

Intanto, il panico dell'imminente conflitto ha avuto il sopravvento in tutto il paese. Magazzini, negozi e supermercati sono stati letteralmente presi d'assalto dalla popolazione e molti filippini hanno cominciato a ritirare i loro risparmi dalle banche, nonostante i ripetuti avvertimenti della banca centrale di Manila che sconsiglia di tenere troppo denaro in casa poiche' potrebbe diventare facile bottino per i malintenzionati.

(red/GS/ADNKRONOS)