ISRAELE: TENSIONE, 2 MORTI PALESTINESI (3)
ISRAELE: TENSIONE, 2 MORTI PALESTINESI (3)

La distribuzione delle maschere e' pero' solo un aspetto della politica di prevenzione condotta dalle autorita' israeliane. Un filmato che spiega come reagire in caso di attacco chimico viene mostrato in televisione nelle ore di maggiore ascolto, mentre esperti militari intervengono nelle trasmissioni radio e televisive per rassicurare il pubblico e rispondere alle domande della gente.

Secondo la maggior parte egli esperti, l'iraq ha bisogno di almeno quattro o cinque ore per lanciare i missili Al Hussein e El Abbas e comunque, date le rampe di lancio di cui dispone, non puo' far partire piu' di 10 o 12 missili. Vi sarebbe dunque il tempo necessario per avvertire la popolazione -la gente sa di dover indossare la maschera appena suona la sirena di allarme- e per cercare di intercettare i missili.

Nel caso i missili a testata chimica colpissero Israele, proseguono gli esperti, le precauzioni prese dalla popolazione civile dovrebbero ridurre notevolmente il numero delle vittime. Nel peggiore dei casi si ipotizza un massimo di 120 morti per missile. Un'altra opzione d'attacco per l'iraq e' il bombardamento delle citta' israeliane, ma gli esperti del ministero della difesa affermano che la contraerea puo' intercettare i bombardieri iracheni molto prima del loro arrivo sugli obiettivi civili.

(Civ/Pan/adnkronos)