ISRAELE: TENSIONE, 2 MORTI PALESTINESI
ISRAELE: TENSIONE, 2 MORTI PALESTINESI

Gerusalemme, 15 gen -(ADNKRONOS/DPA)- Giornata di tensione in Israele alla vigilia della scadenza dell'ultimatum per il ritiro iracheno dal Kuwait e all'indomani dell'assassinio di due dirigenti dell'Olp a Tunisi. Nei territori occupati, dove e' stato imposto il coprifuoco, vi sono state ovunque manifestazioni e due palestinesi sono stati uccisi da soldati israeliani.

A Gaza e in Cisgiordania era stato in precedenza convocato lo sciopero generale in occasione dell'ultimatum del consiglio di sicurezza, ma fin dalle prime ore della giornata l'attenzione si e' focalizzata sui fatti di Tunisi. Appena appresa la notizia, le autorita' israeliane hanno imposto il coprifuoco in tutta la striscia di Gaza e in varie parti della Cisgiordania, fra cui Nablus, Jenin e ramallah.

Il coprifuoco non ha pero' impedito il sorgere di manifestazioni in tutti i territori: la gente e' scesa per le strade agitando nere bandiere di lutto mentre le campane delle chiese suonavano a morte e i muezzin leggevano i versetti del Corano nelle moschee. Nel distretto di Rimal, a Gaza, centinaia di persone si sono recate a presentare le condoglianze a casa di Ahmed Al Omari, cugino di Abu Iyad, uno dei due dirigenti dell'Olp assassinati a Tunisi. Malgrado le smentite di Israele e le indicazioni sul fatto che gli assassinii siano stati perpetrati da uomini di abu Nidal, la maggior parte dei palestinesi punta l'indice contro i servizi segreti di Israele. (segue)

(Civ/zn/adnkronos)