OLP: ISRAELE SMENTISCE, SOSPETTI SU ABU NIDAL
OLP: ISRAELE SMENTISCE, SOSPETTI SU ABU NIDAL

Gerusalemme, 15 gen -(adnkronos-dpa)- A dispetto della secca smentita del governo israeliano, e dei sospetti emersi nelle ultimissime ore su Abu Nidal, il rappresentante dell'Olp alle nazioni unite, Nasser al-Kidwa ha rilanciato stamane a chiare lettere le accuse al Mossad, i servizi segreti israeliani, per l'assassinio di Abu Iyad e Abu Hol, due dei piu' stretti collaboratori del leader palestinese Yasser Arafat, avvenuto ieri sera a Tunisi. Ribadendo la richiesta di una mozione di condanna da parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu nei confronti di Israele, al-Kidwa ha di fatto considerato nulla anche la smentita del ministro della difesa israeliana.

Lo stesso Moshe Arens ha infatti negato personalmente stamane - attraverso i microfoni di Radio Israele - ''qualsiasi coinvolgemento israeliano nella morte violenta'' a Tunisi del numero due dell'Olp Salah Khalaf, nome di battaglia Abu Iyad, del responsabile dei servizi di sicurezza dell'organizzazione palestinese Aayil Abdel-Hamid, alias Abu al-Hol, e di un rappresentante dell'Olp in Egitto in vista a Tunisi.

Gia' sotto accusa (pur in assenza di prove) per l'assassinio di un altro leader dell'Olp, Khalil al-Wazir alias Abu Jihad, anche lui crivellato dai colpi a Tunisi nell'aprile del 1988, il Mossad e' dunque ancora una volta nell'occhio del ciclone, anche se in queste ore sta prendendo consistenza l'ipotesi del coinvolgimento del ''Fatah - Consiglio Rivoluzionario (Crf)'' del famigerato Abu Nidal. (SEGUE).

(lar/PE/ADNKRONOS)