OLP: L'IMPORTANZA DEI DUE ASSASSINATI (2)
OLP: L'IMPORTANZA DEI DUE ASSASSINATI (2)

Da tempo Abu Iyad, numero due dell'organizzazione, sosteneva all'interno del parlamento palestinese la necessita' che l'Olp esca dalla ''trappola Hussein'', una trappola che secondo Iyad sta danneggiando l'organizzazione politicamente oltre che economicamente (il taglio dei fondi stanziati dai governi saudita e delle nazioni del Golfo non puo' essere certo compensato dall'aumento dei fondi deciso da Mohammar Gheddafi).

al quinto congresso di al-Fatah, il nove agosto, il giorno in cui era stata chiamata a far parte del consiglio anche Um Jihad, la vedova di Abu Jihad, anche lui assassinato a tunisi, nel 1988, era stato confermato il comitato centrale, che risultava cosi' composto:

-- Yasser Arafat (Abu Ammar), presidente. -- Faruk Kaddumi (Abu Lotf), capo del dipartimento per gli affari esteri dell'Olp e quindi ministro degli esteri del simbolico Stato della Palestina. -- Khaled al-Hassan (Abu Said). -- Salah Khalaf (Abu Iyad). -- Mahmud Abbas. -- Hani al-Hassan. -- Salim Zaanun (Abu al-Adib). -- Hayel Abdel-Hamid (Abu al-Hol). -- Mohammad Ghanem (Abu Maher).

L'assassinio di due dei nove membri del comitato centrale non puo' non indebolire l'organizzazione.

(cab/GS/ADNKRONOS)