OLP: PER IYAD SI SEGUE ANCHE LA PISTA NIDAL
OLP: PER IYAD SI SEGUE ANCHE LA PISTA NIDAL

roma, 15 gen. (adnkronos)- l'uccisione a tunisi del numero due dell'olp abu iyad e dell'altro leader palestinese abu al hol potrebbe essere il detonatore che fa esplodere una situazione gia' di per se' tesa e difficile. la questione palestinese, agitata da saddam hussein per compattare il fronte arabo in una ''guerra santa'' contro israele (e contro il suo principale allato, gli stati uniti) si riaccende alla vigilia della scadenza dell'ultimatum dell'onu a saddam.

ed e' proprio la coincidenza di date che lascia perplessi gli esperti di terrorismo internazionale, i quali -pur non scartando l'ipotesi di un attentato compiuto da elementi estremisti del mossad, interessati a tenere alta la tensione per fare si che non si arrivi ad una soluzione politica del problema palestinese- valutano anche altre ''piste''. una tra le piu' accreditate e' quella che vuole l'attentato opera del gruppo che fa capo ad abu nidal (sabri al banna.

fino a ieri ''creatura'' di saddam hussein e del presidente siriano hafez assad (che lo ha ''scaricato'' nel momento in cui la siria si e' schierata con l'occidente contro hussein), abu nidal e' da sempre una ''pistola in vendita'', al servizio dei governi arabi estremisti. condannato a morte dall'olp, nemico giurato di yasser arafat , sostenitore della guerra santa contro il sionismo e della necessita' di distruggere lo stato di israele, nidal e' a capo di un gruppo (''fatah -comando rivoluzionario'', circa 500 militanti), che piu' volte ha rivolto le armi contro le formazioni palestinesi moderate. (segue)

(rep/GS/adnkronos)