CONSULTA
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Il Presidente della Consulta ha poi parlato del sistema di rinnovo del CSM che, secondo Conso, '' costituisce uno dei maggiori problemi del Consiglio Superiore. Infatti ogni 4 anni, 4 anni e mezzo, il CSM e' costretto a fare stop, ad azzerarsi e poi a ricominciare da capo con nuovi componenti. Ogni volta il vecchio CSM non puo' prendere iniziative negli ultimi mesi di vita ed il nuovo CSM ha bisogno di un assestamento piu' o meno lungo, con tempi di attesa pericolosissimi, con fascicoli che si accumulano a velocita' incredibile''.

Diversa, invece, ha aggiunto Conso, '' la sorte della Corte Costituzionale, il cui meccanismo di rinnovo le consente di andare avanti sempre a pieno ritmo grazie al sistema di sostituzioni progressive''. Conso e' quindi passato a fare un bilancio dell'attivita' della Consulta nel 1990, nel corso del quale sono '' pervenuti 869 giudizi a fronte degli 833 pervenuti nell'anno precedente; 960 giudizi definiti a fronte dei 1043 definiti nel 1989; 329 giudizi pendenti al 31 dicembre 1989. Peraltro, dei 329 giudizi pendenti alla fine del 1990, 109 erano gia' in fase di decisione, 107 gia' fissati per le udienze o le camere di consiglio di gennaio ed i restanti 113 destinati alle udienze o alle camere di consiglio di febbraio. In sostanza, puo' ben dirsi che continua a non esservi arretrato''. (segue)

(red/pe/adnkronos)