GLADIO: COSSIGA NON E' INDIZIATO (2)
GLADIO: COSSIGA NON E' INDIZIATO (2)

Con il nuovo codice i registRi sono due: il primo e' quello ''di notizie di reato'', il secondo ''notizie non di reato''. Gli atti giunti dai giudici istruttori Mastelloni e Casson, con le dichiarazioni del capitano Antonio La Bruna, sono finiti nel primo registro. E nell'intestazione del fascicolo non si fa riferimento a persone ''indagate'' o ''indiziate'', ma vi e' scritto dell'apertura di una indagine preliminare relativa appunto alle dichiarazioni dell'ex capitano del Sid che fanno riferimento ad alcune persone, tra cui Alessi e Cossiga. Di conseguenza, il presidente della Repubblica non sarebbe ne' 'indagato'', ne' ''indiziato''.

A occuparsi del fascicolo sara' comunque la Procura di Roma, competente per territorio, alla quale i colleghi veneziani hanno inviato il fascicolo contenente i verbali e le deposizioni in cui accenna al lavoro della commissione parlamentare presieduta dal sen. Dc Giuseppe Alessi che nel '70 comincio' ad esaminare le registrazioni sul Piano Solo e redasse una propria relazione.

Il capitano Antonio La Bruna, uomo del Sid ha dichiarato ai giudici veneziani Mastelloni e Casson che egli lavoro' per manipolare le bobine e censurare le trascrizioni prima che vi fossero apposti dal goverNo gli ''omissis''. Cosi' alcuni riferimenti sui retroscena del Piano solo sarebbero scomparsi sotto la supervisione di Alessi, dell'allora sottosEgretario alla difesa, Francesco Cossiga e dell'ammiraglio Eugenio Henker.

Quei verbali, assieme agli interrogatori degli ex ministri Taviani e Gui e di altri dei servizi segreti, furono inviati da Mastelloni ai sostituti Gabriele Ferrari e Rita Ugolini. Sul fascicolo di Mastelloni era scritto ''Alessi piu' altri''. I due sostituti avrebbero aggiunto al posto di ''altri'' i nomi di Cossiga e di La Bruna.

(dac/GS/adnkronos)