GOLFO: DIREZIONE PSI - MARTELLI (3)
GOLFO: DIREZIONE PSI - MARTELLI (3)

il vicepresidente del consiglio non ha nascosto che oggi ''l'ultimatum del consiglio di sicurezza, il grande schieramento di forze nel golfo, la fanatica indisponibilita' di saddam hussein possono rendere inevitabile il ricorso alla forza''. ed ha aggiunto che ''e' in gioco l'autorita' delle nazioni unite, l'embrione stesso di un governo mondiale che comporta la necessita' di rendere efficaci tutte le sanzioni ivi compresa la sanzione militare''.

martelli ha sottolineato che l'italia si muovera' quindi in piena sintonia con gli obblighi che le derivano dallo statuto dell'onu e di intesa con l'europa, gli stati uniti e con tutte le nazioni presenti nel golfo per far rispettare la legalita' internazionale. ''non e' propriamente parlando una situazione di guerra e l'italia -ha rilevato martelli- non deve dichiarare guerra a nessuno, ne' tantomeno si tratta di guerra contro la liberta' e l'indipendenza di altri popoli solennemente esclusa dall'art. 11 della costituzione della repubblica: si tratta di ricorrere all'uso della forza per ripristinare la legalita' internazionale secondo un principio di autodifesa collettiva prevista dallo statuto delle nazioni unite''. (segue) (fer/pan/adnkronos

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