PCI: SUL GOLFO (2)
PCI: SUL GOLFO (2)

LA RISOLUZIONE APPROVATA ALL'UNANIMITA' DALLA DIREZIONE COMUNISTA RIBADISCE LE ACCUSE A SADDAM HUSSEIN PER L'AGGRESSIONE DEL KUWAIT, ALLA QUALE SI FA RISALIRE LA RESPONSABILITA' DELL'IMMINENTE PERICOLO DI GUERRA. BAGHDAD, RICORDA IL DOCUMENTO ''HA RIFIUTATO E CONTINUA A RIFIUTARE OGNI DISPONIBILITA' A MODIFICARE IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO'', MA LE CHIAVI DELLA PACE NON SONO SOLO IN IRAQ E ''LA SCELTA SE PASSARE O MENO LA PAROLA ALLE ARMI E' INTERAMENTE NELLE MANI DELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE''.

IL DOCUMENTO PROSEGUE RICORDANDO CHE FIN DALL'INIZIO IL PCI HA PUNTATO ALLA RESTAURAZIONE DELLA LEGALITA' INTERNAZIONALE SENZA IL RICORSO ALLE ARMI, E PER QUESTO HA SOSTENUTO ''LE RISOLUZIONI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU SULL'EMBARGO E SULLE MISURE VOLTE A GARANTIRLO''.

''C'E' UN'ALTERNATIVA ALLA GUERRA'' AFFERMA IL PCI, ED E' QUELLA ''DI PUNTARE SUL TEMPO, SULLA FERMEZZA E SULL'INASPRIMENTO DELLE MISURE DI ISOLAMENTO ECONOMICO-POLITICO E DIPLOMATICO DELL'IRAQ ANZICHE' SULL'IMPIEGO DELLE ARMI''. (SEGUE)

(SAT/PAN/ADNKRONOS)