CONGRESSO PCI: DIBATTITO (6)
CONGRESSO PCI: DIBATTITO (6)

(ADNKRONOS) - TRA GLI ULTIMI A INTERVENIRE NEL DIBATTITO ALFREDO REICHLIN E ERSILIA SALVATO. REICHLIN HA TRA L'ALTRO SOTTOLINEATO CHE ''FINALMENTE DOPO TANTI MESI SI VEDE UN'USCITA DAL TUNNEL DELLE DISPUTE ASTRATTE DI QUALE DOVREBBE ESSERE LA NOSTRA IDENTITA'. VEDO LA POSSIBILITA' DI METTERE CON I PIEDI PER TERRA UN PARTITO, NON UNA SOMMA DI VOTI CONGRESSUALI E DI CORRENTI. UN PARTITO PLURALISTA''. LA NOVITA' DELLA RELAZIONE DI OCCHETTO SECONDO REICHLIN STA NELLO SFORZO DI ''RIDEFINIRE LA FUNZIONE DI GOVERNO DEL NUOVO PARTITO, MISURANDOSI COL GRANDE PROBLEMA INEDITO DA CUI DIPENDE LA SORTE DELLE FORZE DI PACE E DI PROGRESSO''.

''PER REICHLIN L'ALTERNATIVA E' UN PROBLEMA MOLTO GROSSO'', PERCHE' OCCORRONO RIFORME FORTI ''ALTRIMENTI IL PAESE ANDRA' A DESTRA E IL COSTO DELLA CRISI RICADRA' SULLE SPALLE DEI LAVORATORI''.

ERSILIA SALVATO NON HA ESCLUSO LA POSSIBILITA' DI LASCIARE IL PARTITO. ''AVVERTO IL BISOGNO DI ESSERE E DI OPERARE COME COMUNISTA A PIENO TITOLO. DIPENDERA' DALL'ESITO DI QUESTO CONGRESSO UNA SCELTA CERTAMENTE DIFFICILE, DI POTER CIOE' CONTINUARE O NO UN PERCORSO COMUNE. SE QUESTO NON SARA' POSSIBILE, CON ALTRE FORME, IN UN PROCESSO VERO DI RIFONDAZIONE, DI CONFRONTO A SINISTRA, CERCHERO' DI CONTINUARE IL MIO IMPEGNO''.

(GUG/RDA/ADNKRONOS)