CONGRESSO PCI: ''RIFONDAZIONE'' - GIA' PRONTE LE TESSERE
CONGRESSO PCI: ''RIFONDAZIONE'' - GIA' PRONTE LE TESSERE

RIMINI, 1 FEB. (ADNKRONOS) - MENTRE PROSEGUE IL DIBATTITO NEL CONGRESSO L'ALA ESTREMA DELLA MINORANZA COMUNISTA SI INCAMMINA SEMPRE PIU' VERSO LA SOLUZIONE SCISSIONISTA. ORMAI ALL'INTERNO DEL FRONTE DEL ''NO'' SE NE PARLA COME UNO SBOCCO SCONTATO. L'UNICO DUBBIO RIGUARDA LE MODALITA'. SE CIOE' DOPO L'ANNUNCIO DELLA NON ADESIONE AL PDS (PREVEDIBILIMENTE NELLA GIORNATA DI DOMENICA, DOPO IL VOTO CHE FORMALMENTE COSTITUIRA' IL NUOVO PARTITO), CI SARA' UNA MANIFESTAZIONE PUBBLICA DEI DELEGATI DI QUEST'AREA, O SE SI TERRA' SOLTANTO UNA CONFERENZA STAMPA DEI PRINCIPALI DIRIGENTI, COME COSSUTTA, GARAVINI, SALVATO E LIBERTINI.

DEL RESTO GLI IRRIDUCIBILI SEMBRA SI SIANO GIA' PREOCCUPATI DI RISOLVERE LE QUESTIONI TECNICHE, COME LA ''DOTE'' DI SEDI E STRUMENTI DA PORTARE CON SE'. UNA ''DIPLOMAZIA SOTTERRANEA'' HA GIA' LAVORATO SU QUESTO PROBLEMA E LIBERTINI AFFERMA OGGI DI ESSERE CERTO CHE, IN CASO DI DIVORZIO, SULLE QUESTIONI ''IMMOBILIARI'' ''SI FARANNO DEGLI ACCORDI BONARI''. MENTRE LUIGI PESTALOZZA OSSERVA CHE ''SAREBBE BEN TRISTE SE SI DOVESSE ARRIVARE IN TRIBUNALE PER RISOLVERE TALI QUESTIONI''. (segue)

(sat/pl/adnkronos)