CONGRESSO PCI: TORTORELLA E BASSOLINO (4)
CONGRESSO PCI: TORTORELLA E BASSOLINO (4)

(ADNKRONOS) - BASSOLINO HA CONTESTATO LA TESI CHE L'ATTUALE SISTEMA SIA L'UNICO AL QUALE SI PUO' PENSARE, QUESTA LOGICA -HA OSSERVATO- VA CONTRASTATA ''E IN MODO NON DIFENSIVO''. DOPO AVER RESPINTO LE CRITICHE FATTE IERI DA CRAXI E LA MALFA IL LEADER DELLA TERZA MOZIONE HA DETTO CHE OCCORRE DAR VITA ''AD UN PARTITO AUTENTICAMENTE DI SINISTRA E CHE SAPPIA VALORIZZARE IL MEGLIO DELLA SUA ORIGINALE ESPERIENZA DEI COMUNISTI ITALIANI''.

PER COSTRUIRE UN PARTITO CON QUESTI CARATTERI ''E' ESSENZIALE TENERE UNITE LE NOSTRE FORZE, SIA PURE IN UNA LIMPIDA DIALETRTICA CHE CONTINUERA' IN FORME CONSEGUENTI ALLE CONCLUSIONI POLITICHE DEL CONGRESSO. OGNUNO, IN QUESTO SENSO DEVE FARE LA PROPRIA PARTE. NOI, LA SECONDA MOZIONE E' INNANZITUTTO LA MAGGIORANZA. MA ANCHE CHI FORSE HA GIA' DECISO DI MANTENERE IN VITA UN PARTITO COMUNISTA, SIA PURE PICCOLO E CONDANNATO AD UNA FUNZIONE DI TESTIMONIANZA. E' UNA SCELTA DA RISPETTARE MA CHE SOTTRAE ENERGIE A QUESTO SOGGETTO NEL QUALE POSSONO E DEBBONO CONTINUARE A VIVERE IDEALITA' COMUNISTE CHE HANNO PERO' BISOGNO DI UN MOVIMENTO REALE, DI UNA POLITICA NON ELITARIA, MA DI MASSA. PER QUESTO SIAMO E SAREMO FINO ALL'ULTIMO MINUTO CONTRO OGNI SCISSIONE, COSI' COME CERCEREMO DI DARE FIDUCIA E DI CONTRASTARE OGNI SCISSIONE SILENZIOSA, OGNI ABBANDONO, OGNI RITORNO A CASA''.

(GUG/GS/ADNKRONOS)