BIENNALE VENEZIA: SI PREPARA LA RIFORMA
BIENNALE VENEZIA: SI PREPARA LA RIFORMA

ROMA,28 FEB. (ADNKRONOS) - un ente pubblico, ma con la possibilita' di muoversi come un'impresa imprenditoriale privata. meno pletorico, lento e neghittoso. finanziamenti adeguati, nell'ordine di venticinque-trenta miliardi annui erogati in maniera continuativa, dal ministero dello spettacolo (tramite il fondo unico) e dai beni culturali.

comincerebbe da qui la riforma della biennale di venezia.luigi mazzella, uno degli esperti ai quali e' stato affidato il compito di rivedere daccapo la fisionomia dell' ente culturale piu' disastrato e povero d' europa, parla chiaro:'' o si fa qualcosa subito, o la biennale naufraga''.

ex commissario dell'accademia silvio d'amico e di santa cecilia, collaboratore di lelio lagorio quando questi al ministero dello spettacolo varo' la cosiddetta ''legge madre'' per il settore ed ora membro del cda di ca' giustinian oltre che capo di gabinetto al ministero per le aree urbane, mazzella contempla per la biennale un doppio ruolo.

quale? ''il lido potrebbe diventare un polo congressuale e di spettacolo aperto tutto l'anno, con strutture costruite nell'area che si trova tra il casino e l'hotel des bains. la nuova legge sulle autonomie locali prevede accordi di programma in questo senso. venezia e l'arsenale potrebbero invece essere adibite a polo espositivo. '' i finanziamenti: che si trovino anche fondi privati- dice mazzella- accordi con imprese o enti, abbreviando le procedure''. (segue)

(GDD/PE/ADNKRONOS)