CINEMA: FRANCIS COPPOLA A ROMA
CINEMA: FRANCIS COPPOLA A ROMA

ROMA, 28 FEB. (ADNKRONOS)- ''sono molto grato alla vita, anche nel dolore, perche' il dolore porta alla saggezza. affronto l'esistenza con il candore di un bimbo di cinque anni e con l'amore per il mio lavoro''. dopo molti film, alcuni insuccessi ed una terribile perdita -quella del figlio giancarlo- francis coppola e' diventato un gigante pacato e riflessivo. e' rimasto intatto in lui il senso della famiglia come ''clan'' immortale, come una reminiscenza che lui conserva delle sue origini italiane.

grande barba grigia, maglione blu, coppola risponde con disponibilita' alle molte domande della conferenza stampa romana che chiude il tour promozionale de ''il padrino parte terza''. e' reduce dal festival di berlino, dove la terza parte della saga della famigia corleone e' stata accolta senza particolare enfasi. lui non se ne preoccupa: ''da dieci anni non leggo le recensioni sui miei film''.

parla dei personaggi del film che ha diretto -pur controvoglia- in cambio di un compenso di tre milioni di dollari, oltre ad una percentuale sugli incassi. Descrive michael corleone, interpretato da al pacino che ha ricevuto ben cinque nominations all'Oscar, commenta la scelta di Andy Garcia per il ruolo di Vincent Macini, il figlio illegittimo del fratello minore di Michael, e della figlia Sofia che impersona Mary. (segue)

(RED/GS/ADNKRONOS)