CURDI: UNA NOTTE DI MORTE TRA I PROFUGHI (3)
CURDI: UNA NOTTE DI MORTE TRA I PROFUGHI (3)

(ADNKRONOS) - L'euforia per avere un tetto, seppure di nailon, sopra la testa svanisce presto. ''Per quanto potremo vivere in queste condizioni? - si sfoga Chalil - non abbiamo acqua ne' cibo, non possiamo tornare indietro e nessuno ci vuole. Ci rimane un intero sacco di frumento e mezzo sacco di riso, ma quando sara' finito che faremo?''.

Poco piu' in la' tre uomini stanno calando un corpicino in una fossa poco profonda scavata nel fango con le mani nude: e' uno dei 16 bimbi morti stanotte. Poco piu' in la', sotto una tenda, una donna piange.

(Liv/pl/adnkronos)