GERMANIA: LA BRUEL (2) IL PROFILO
GERMANIA: LA BRUEL (2) IL PROFILO

(adnkronos) - Dal canto suo la Bruel ha un curriculum che, almeno sulla carta, le conferisce l'autorita' e l'esperienza necessarie a sobbarcarsi la mole di lavoro che l'attende. Figlia d'arte, suo padre e' un banchiere di Amburgo, la Bruel ha vinto consensi guadagnandosi un'ottima reputazione quando e' stata ministro dell'economia della Bassa Sassonia.

La formazione ''scolastica'' della Bruel e' iniziata con un corso di studi di economia politica ad Amburgo. Studi poi approfonditi ad Oxford e Ginevra. Dal 1959 al 1962 ha lavorato come assistente alla direzione dell'istituto di ricerche economiche mondiali di Amburgo (Hwwa) per proseguire poi all'International Report di New York. Nel 1966, invece, inizia la sua carriera politica: si iscrive all'Unione Cristiano Democratica (Cdu) ed e' subito eletta alla giunta comunale di Amburgo.

Qualche anno piu' tardi si e' trasferita ad Hanover, capitale dello stato della Bassa Sassonia, dove nel governo di coalizione guidato dalla Cdu venne nominata Ministro dell'Economia, nel 1978, e poi ministro delle Finanze nel 1986. Teorica del mercato libero, ha fatto della privatizzazione uno dei pilastri della sua politica economica inziando a tagliare i sussidi statali all'industria e ad appaltare i servizi pubblici ai privati. Una condotta che ha provocato gli osanna entusiastici degli imprenditori, ma anche condanne vibranti dei sindacati che la hanno spesso accusata di ''liquidare'' il sistema di mercato sociale tedesco.

(LIV/PL/ADNKRONOS)