GOLFO: BAKER VALUTA IL ''PUZZLE'' PER LA PACE
GOLFO: BAKER VALUTA IL ''PUZZLE'' PER LA PACE

Damasco, 13 apr. (adnkronos)- Concluso il suo giro nelle capitali mediorientali, il segretario di stato americano James Baker e' rientrato negli Stati Uniti dove valutera' le possibilita' di dialogo emerse dalle consultazioni con i rappresentanti delle parti in causa nel processo di pace per la regione. Un compito tutt'altro che semplice, e lo stesso Baker ne e' perfettamente conscio. Si tratta infatti di stabilire, dietro i formali consensi raccolti, la reale disponibilita' delle parti ad accordarsi sulla sostanza dei temi sul tavolo delle trattative.

E' chiaro che prima o poi i nodi verranno al pettine: da Gerusalemme, al Cairo e a Damasco, Baker ha raccolto un generale sostegno alla proposta di colloqui di pace, ma si e' visto anche contestare una serie di punti che la dicono lunga sulla strada che ancora divide le parti in causa. Il premier israeliano Ytzhak Shamir ha detto si' ad una conferenza regionale coordinata dagli Stati Uniti, per promuovere successivi colloqui diretti, ma ha anche specificato che non si dovra' affrontare la questione del ritiro dai territori occupati.

Il consenso e' venuto anche dall'Egitto, ma con una differenza sostanziale: il presidente Hosni Mubarak ha insistito sul diritto dei palestinesi ad avere un proprio stato. Infine anche la Siria ha accolto la proposta di negoziati diretti con lo stato ebraico, ma ha ribadito la necessita' che i colloqui portino all'applicazioni delle risoluzioni dell'Onu sul ritiro di israele. (segue)

(cin/GS/ADNKRONOS)