SUDAFRICA: BARNARD CHIEDE UN PIANO MARSHALL
SUDAFRICA: BARNARD CHIEDE UN PIANO MARSHALL

Londra, 13 apr -(ADNKRONOS/DPA)- A pochi giorni dal clamoroso annuncio della sua decisione di espatriare, Christiaan Barnard propone l'adozione di un ''Piano Marshall'' per il Sudafrica. In un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano londinese ''Daily Telegraph'', il 68enne pioniere dei trapianti cardiaci rileva che il Sudafrica va aiutato ''non solo con l'abbandono delle sanzioni, ma anche con un vero e proprio Piano Marshall internazionale teso a fornire alla gente posti di lavoro, cibo ed abitazioni''.

Barnard - autore nel 1967 all'ospedale ''Groote Schuur'' di Citta' del Capo del primo trapianto di cuore della storia - ha ribadito la sua intenzione di emigrare in Svizzera per sfuggire al ''crimine ed alla bestialita' '' dilaganti nelle comunita' nere del suo paese. Una spirale di violenza tra ''gente senza un lavoro, senza un tetto e senza cibo nello stomaco'' che il celebre chirurgo imputa proprio a chi chiede il mantenimento delle sanzioni contro Pretoria. ''Non capisco come un uomo intelligente come Nelson Mandela possa continuare a chiedere sanzioni quando e' la sua gente a soffrirne ed a morirne - rileva Barnard - lo slogan dell' 'African National Congress' 'un uomo, un voto' e' privo di valore se prima non viene adottato lo slogan 'un uomo, un lavoro, un figlio' ''.

(lun/pan/adnkronos)