ATTENTATO PAPA: PARLA IL PRESIDENTE BULGARO ZHELEV
ATTENTATO PAPA: PARLA IL PRESIDENTE BULGARO ZHELEV

Roma, 26 apr -(adnkronos)- ''Vogliamo eliminare i punti oscuri che pesano nella storia recente del nostro paese. Mi riferisco a vicende come l'attentato al papa o l'omicidio a Londra del dissidente Markov'' lo dice il presidente bulgaro Zelho Zhelev in un'intervista che verra' trasmessa questa sera da Rai 2 su ''Pegaso''.

Zhelev rileva che a maggio saranno dieci anni dall'attentato al Papa e dunque ''sara' inevitabile che si sollevi il problema e noi per primi siamo interessati a che si faccia chiarezza''. Alla domanda se i servizi bulgari del passato regime possano essere stati coinvolti nell'attentato Zhelev ha risposto: ''E' molto difficile rispondere a questa domanda. E' molto impegnativo. Devo confessare che durante questi dieci anni, in tempi diversi, la mia opinione e' cambiata. Ci sono stati dei momenti in cui sono stato molto disposto a credere che ci potesse essere una partecipazione bulgara nell'attentato''.

''Ritengo necessaria questa nuova indagine, perche' in linea di principio sono sicuro che il nostro regime comunista sia stato capace di un atto simile - conclude Zhelev - non posso pero' se esiste o meno una partecipazione bulgara, una traccia bulgara, nel complotto contro il papa. Questo lo dovranno accertare i fatti obiettivi, i documenti, l'inchiesta. Che il regime comunista sia stato capace di una cosa simile, non ho minimamente dubbio''.

(red/pan/adnkronos)