ETIOPIA: PER ORA, GLI ITALIANI RIMANGONO
ETIOPIA: PER ORA, GLI ITALIANI RIMANGONO

Addis Abeba (ADNKRONOS)- Per ora rimangono i circa 2.000 italiani in Etiopia. ''Andiamo di pari passo con le decisioni collegiali adottate a livello comunitario - ha spiegato un diplomatico italiano ad Addis Abeba - abbiamo individuato i modi per riunirci nel caso di una eventuale evacuazione e rimaniamo in strettissimo contatto, ma per ora non e' statto deciso nulla, anche se la situazione puo' cambiare in 24 ore o meno''. L'iniziativa di un tale passo spetterebbe comunque all'ambasciatore olandese, presidente di turno della diplomazia comunitaria in Etiopia

In ogni caso, spiegano al consolato d'Italia nella capitale etiopica, un ordine di evacuazione della Farnesina riguarderebbe solo le 108 persone tra funzionari e famigliari dell'Ambasciata, del Consolato, dell'istituto di cultura e dell'ufficio dell'addetto militare. E anche se si dovesse decidere l'evacuazione degli altri 1.900 connazionali sparsi nel paese, eventualita' per la quale le autorita' etiopiche hanno promesso ''tutto il loro appoggio'', l'operazione potrebbe riguardare solo i 700 italiani residenti ad Addis Abeba e non, ad esempio, i 500 residenti nella capitale eritrea Asmara, circondata dal Fronte di Liberazione Popolare Eritreo (Eplf). L'evacuazione del personale legato alla Farnesina lascerebbe comunque ad Addis Abeba 20-25 funzionari ''essenziali''. ''Si respira un'aria irreale - conclude il diplomatico italiano - la citta' e' tranquilla, ma girano molti militari e sono stati armati i consigli di quartiere 'Kebele': la situazione e senz'altro molto grave ed i segni di cedimento del governo sono ripetuti ed indicativi''.

(lun/pan/adnkronos)