GOLFO: VELAYATI A MECCA E MEDINA, E POI DA FAHD
GOLFO: VELAYATI A MECCA E MEDINA, E POI DA FAHD

Gedda, 26 apr -(ADNKRONOS/DPA)- Continua la marcia di avvicinamento tra Teheran e le monarchie arabe del Golfo. Il ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Velayati si e' recato oggi a pregare alla ''Ka'aba'' della Mecca ed alla tomba del Profeta Maometto a Medina, tape intermedie di un viaggio intrapreso ieri in Arabia Saudita che prevede questa sera un incontro a Riad con re Fahd.

Prima di essere ricevuto dal ''custode delle Due Moschee Sacre'', Velayati ha incontrato a Gedda il ministro degli Esteri saudita, principe Saud al Faisal, con il quale ha parlato del rafforzamento dei legami tra l'Iran ed i sei stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar e Oman). Dopo la rottura seguita ai disordini costati nel 1988 alla Mecca la morte di 700 persone (tra cui 700 pellegrini iraniani), Riad e Teheran hanno ripristinato i rapporti diplomatici lo scorso 26 marzo.

Nel loro colloquio ''molto positivo'', Velayati ed il principe Saud avrebbero riscontrato un' ''identita' di vedute'' su diversi dei temi affrontati, tra i quali figurano la produzione petrolifera Opec, la questione dei profughi iracheni e l' ''Hajj'' che circa 110mila pellegrini iraniani compiranno a giugno alla Mecca.

(lun/pan/adnkronos)