SOMALIA: SEQUESTRATO (2) - IL KENYA NON LO VUOLE
SOMALIA: SEQUESTRATO (2) - IL KENYA NON LO VUOLE

(ADNKRONOS)- Secondo quanto ha appreso l'adnkronos da fonti italiane a Mombasa, la nave sequestrata dai ribelli e' il mezzo da sbarco ''Kwanda'', lungo 67 metri, batte bandiera panamense ma e' stato lungamente usato dalla societa' italiana Astaldi ed e' agli ordini del comandante Giovanni Iorini che e' anche l'unico nostro connazionale a bordo. L'odissea del ''Kwanda'' -ha proseguito la fonte- rischia di tramutarsi in tragedia in quanto in serata le autorita' keniote hanno rifiutato al vascello il permesso di entrare nelle acque territoriali del Kenya.

Per fare cambiare idea al governo di nairobi sono intervenuti, fino ad ora con scarso successo, sia l'ambasciatore italiano in Somalia, Mario sica (che attualmente si trova proprio nella capitale keniota) sia il console onorario italiano a Mombasa, il capitano di lungo corso Michele Esposito.

L'odissea del Kwanda e' iniziata il 24 aprile a Chisimaio quando circa mille uomini definiti dalle fonti ''gente del regime di barre'', sono saliti a bordo del mezzo da sbarco sperando di sfuggire con questo ai ribelli del Congresso dell'unita' somala che ormai controllano la citta'. In un primo momento, le autorita' keniote avevano concesso al ''Kwanda'' l'autorizzazione ad attraccare a Mombasa ma poi se la sono rimangiata. (segue)

(Liv/gs/adnkronos)