CROAZIA: SCONTRI A FUOCO E ATTACHI DINAMITARDI (2)
CROAZIA: SCONTRI A FUOCO E ATTACHI DINAMITARDI (2)

(adnkronos) - Secondo la leadership jugoslava infatti, la richiesta di Lubiana - che sostiene di contribuire alle casse della jugoslavia per il 30 per cento del reddito lordo - costituisce un passo concreto verso l'indipendenza anche economicofinanziaria, oltre che politica, ''inattuabile'' prima che si raggiunga un accordo generale sul futuro della federazione.

Di fronte allo sgretolamento politico della Jugoslavia, sempre piu' manifesto col passare delle ore, l'esercito di Belgrado ha annunciato l'intenzione di ''obbligare'' i coscritti ad assolvere i propri doveri ''se necessario''.

Il general maggiore Milan Pujic ha rilevato in proposito come il numero dei soldati di leva inviato dalle repubbliche ''sia nettamente diminuito negli ultimi mesi'', contro l'aumento dei costritti registrato invece all'interno delle singole repubbliche. Un fenomeno che non costituisce nessuna sorpresa: Slovenia e Croazia, le due principali forze secessioniste della Jugoslavia, hanno palesemente dichiarato di voler costituire i propri eserciti con gli uomini in eta' di leva dei rispettivi paesi.

(lar/pl/adnkronos)