ETIOPIA: MENGHISTU LASCIA E SCAPPA (2)
ETIOPIA: MENGHISTU LASCIA E SCAPPA (2)

(Adnkronos) - A convincere Israele ad aprire le porte all' ex dittatore etiopico in caso di esilio troppo a rischio in Zibabwe - dove Menghistu ha recentemente acquistato una sontuosa villa per se' e il suo clan familiare - sarebbe stata Washington, che sta giocando un ruolo chiave nelle consultazioni preliminari in corso tra il governo di Addis Abeba e la guerriglia in vista dell' avvio di un negoziato di pace.

Nel messaggio alla nazione letto questa mattina dal premier etiopico Tesfaye Dinka, trasmesso per radio e televisione e inviato a tutte le ambasciate rappresentate ad Addis Abeba, la rinuncia di Menghistu ai poteri di presidente veniva giustificata con il seguente laconico comunicato. ''Nella speranza di fermare il bagno di sangue e di far prevalere la pace, alcuni compatrioti hanno ritenuto che fosse bene per il paese che il presidente rinunciasse al suo incarico. Dopo averci riflettuto oggi il presidente Manghistu Haile Mariam ha deciso di rinunciare al potere e di lasciare il paese''.

Il Consiglio di stato etiopico in uno dei suoi primi provvedimenti ha annunciato di essere pronto a osservare il cessate il fuoco a partire da oggi stesso, come gesto per fermare lo spargimento di sangue e porre fine alle sofferenze del popolo. Il governo ha anche affermato la propria disponibilita' a formare un governo di transizione e ha annunciato che compira' passi attraverso i canali diplomatici per cercare di arrivare concretamente alla realizzazione dei due impegni, tregua e governo di transizione. (segue)

(cab-iaclun/pl/adnkronos)