ETIOPIA: MENGHISTU LASCIA E SCAPPA (3)
ETIOPIA: MENGHISTU LASCIA E SCAPPA (3)

(ADNKRONOS) - Secondo gli osservatori occidentali ad Addis Abeba, sarebbero state proprio le pressioni americane a indurre il ''negus rosso'' a lasciare il potere proprio alla vigilia delle trattative tra il governo di Addis Abeba e i leader della guerriglia. I negoziati fissati per il 27 a Londra non dovrebbero saltare, commentano fonti italiane della resistenza rifiutandosi comunque di fare previsioni. La situazione nel paese resta incandescente.

E il cambio di guardia i vertici del regime, ritengono alcuni analisti, potrebbe rivelarsi in realta' un estremo tentativo per salvare il salvabile. In merito alla ''tavola rotonda'' di Londra mediata dal sottosegretario di Stato americano per gli Affari Africani Herman Cohen, il comunicato del Consiglio di Stato di Addis Abeba informa ''che il governo ribadisce il suo impegno a prendervi parte, sempre che venga accettato da tutte le parti in causa''. Ma i portavoce del Fronte Popolare di Liberazione Eritreo (Eplf) e del Fronte Popolare Rivoluzionario Democratico Etiopico (Eprdf) hanno gia' annunciato di non considerare sufficiente l'uscita di scena di Menghistu e di attendere un ''chiarimento della situazione''.

I guerriglieri del Fronte Popolare Rivoluzionario Democratico Etiopico (Eprdf), del Fronte di Liberazione Popolare Eritreo (Eplf) e del Fronte di Liberazione Oromo (Olf) ormai controllano un terzo del paese e con le ultime due offensive lanciate simultaneamente la scorsa settimana contro le truppe di Addis Abeba hanno quasi raggiunto il loro obiettivo: chiudere il cerchio intorno alla capitale e tagliarla fuori da ogni possibilita' di rifornimento. (segue)

(cab-iac-lun/pl/adnkronos)