ETIOPIA: PROFILO DI MENGHISTU (4)
ETIOPIA: PROFILO DI MENGHISTU (4)

(ADNKRONOS) - Nello stesso periodo, Addis Abeba allaccia i primi contatti con Israele, consentendo l'emigrazione nello stato ebraico di 15mila ebrei etiopici ''falascia' '' (''beta israel'') con l' ''Operazione Mose' ''. Il rapporto si rafforzera' nel 1989, quando i due stati ristabiliscono le relazioni diplomatiche interrotte dal 1967: l'esodo dei ''falascia' '' prosegue (ne rimarrebbero in Etiopia solo 16mila) ed Israele, cui viene concesso l'uso di alcune isole sullo sbocco del Mar Rosso, ricambia con consiglieri militari e bombe a frammentazione.

Il 16 maggio del 1989, Menghistu sventa un golpe militare e ne fa giustiziare gli organizzatori. Ma le nuove carestie nel Tigray, in Eritrea e nel Gondar, la conquista di Massawa ad opera dell'Eplf nel febbraio del 1990 e l'offensiva congiunta dell'Eplf e della guerriglia a dominanza tigrina dell'Fronte Popolare Democratico Rivoluzionario Etiopico (Eprdf) hanno finito per costringere alla resa il ''Negus Rosso''. Nei suoi 14 anni di governo, Menghistu si e' reso direttamente o indirettamente responsabile della morte per fame o per guerra di due milioni di persone e della sparizione di 80mila oppositori.

(lun/Pan/adnkronos)