INDIA: ELEZIONI VIOLENTE, 70 MORTI (NUOVO)
INDIA: ELEZIONI VIOLENTE, 70 MORTI (NUOVO)

Nuova Delhi, 21 mag. - (ADNKRONOS/DPA) - Oltre 70 morti, centinaia di feriti, e la decisione di ripetere il voto in 850 seggi a causa di violenze, intimidazioni e furti di urne sono il bilancio della prima giornata di voto in India per eleggere i 545 deputati della camera bassa del parlamento, la Lok Sabah. Tensioni e violenze sembrano aver influito anche sulla affluenza alle urne, rimasta abbastanza bassa, attorno al 50-60 per cento.

Proprio in previsione dei disordini il governo ha proibito la vendita di alcool per 12 giorni e ha scaglionato il voto in modo da utilizzare al meglio le forze militari: ieri si e' votato in nove stati, gli altri voteranno il 23 e 26 maggio. Nell'Assam si vota il sei e otto giugno e nel Punjab il 22. Il Kashmir, agitato dalle tensioni con il vicino Pakistan, e' stato addirittura escluso dalla consultazione.

Gli incidenti piu' gravi - 39 morti, 100 feriti, case e negozi dati alle fiamme- si sono verificati ieri nella citta' di Meerut, nell'Uttar Pradesh. i disordini non si sono placati nemmeno con il coprifuoco ed e' intervenuto l'esercito. Quindici persone sono morte nello stato del Bihar, otto nel Madhya Pradesh, sei nell'Andhra Pradesh e una nel Bengala occidentale. Il voto verra' ripetuto in 850 seggi dove si sono verificate irregolarita' e violenze che vanno dall'intimidazione a mano armata di elettori e scrutatori, al furto delle urne e alla distruzione delle schede. (segue)

(civ-lun/PL/ADNKRONOS)