ISRAELE: SHARON, PIU' INSEDIAMENTI NEL GOLAN
ISRAELE: SHARON, PIU' INSEDIAMENTI NEL GOLAN

Gerusalemme, 21 mag. - (adnkronos/dpa) - E' ''guerra fredda'' tra Damasco e Gerusalemme nonostante i recenti tentativi americani di riavvicinare i due paesi in vista di una soluzione della questione mediorientale. L' ultimo pugno allo stomaco del governo siriano l' ha sferrato questa mattina Ariel Sharon, che in qualita' di ministro dell' edilizia di Israele, si e' recato personalmente a tagliare il nastro augurale di un nuovissimo insediamento ebraico sorto a Kanaf sulle alture del Golan.

E non e' tutto. Senza giri di frase ed indugi retorici, nel suo discorso ufficiale il falco del Likud ha anche fatto appello a raddoppiare la presenza ebraica, che e' attualmente di 12 mila persone, nell'ex territorio siriano.

Gli osservatori interpretrano la mossa come una ''ben calcolata ritorsione'' nei confronti di Damasco per la sigla del trattato di amicizia con Beirut che ratificherebbe di fatto, secondo Israele, l' annessione del paese dei cedri alla Siria.

''Il Libano e' diventato un protettorato siriano'', ha ripetuto aSharon facendo suo il commento all' iniziativa rilasciato ieri dal suo collega alla difesa, Moshe Arens. E ha aggiunto: ''Il Libano rischia di diventare una minaccia per Israele e noi dobbiamo considerare tutti i possibli futuri sviluppi della situazione molto attentamente''. (segue)

(iac/pl/adnkronos)