KUWAIT: RINVIATA LA SENTENZA CONTRO 24 GIORNALISTI
KUWAIT: RINVIATA LA SENTENZA CONTRO 24 GIORNALISTI

Al Kuwait, 21 mag -(ADNKRONOS/DPA)- Sull'onda delle proteste di Washington per le prime pene inflitte alle persone accusate di collaborazionismo durante l'occupazione irachena dell'emirato, il tribunale militare di al Kuwait ha rinviato al primo giugno le sentenze contro 24 giornalisti iracheni e libanesi residenti in Kuwait accusati di collaborazionismo per avere dato vita nel settembre 1990 al giornale filoiracheno ''Al Nida'' (''l'appello'').

L'agenzia ufficiale kuwaitiana ''Kuna'' informa che il rinvio e' stato deciso dal giudice Jassem Mohammed bin Naji, presidente della corte composta da cinque magistrati militari, su richiesta dell'accusa e della difesa. I giornalisti sono accusati di avere fornito informazioni alle forze di occupazione irachene e di avere costituito un organo di stampa per diffondere la propaganda irachena allo scopo di ''demoralizzare e seminare paura e panico tra la popolazione kuwaitiana''. I 24 respingono le accuse, sostenendo di essere stati costretti con la forza a lavorare per l' ''Al Nida''.

Domenica scorsa, la stessa corte aveva condannato a pene varianti dai tre ai 15 anni di detenzione cinque iracheni ed un giordano: la pena piu' severa, 15 anni, era stata inflitta al giovane iracheno Adnan Abdu Hassan Ali, reo di avere indossato un giorno una maglietta raffigurante il presidente iracheno Saddam Hussein. Tre giordani ed un egiziano erano stati prosciolti. Per giovedi' e' attesa la sentenza contro un gruppo di artisti accusati di ''collaborazionismo'' per aver dipinto immagini di Saddam Hussein.

(lun/Pan/adnkronos)