SUDAFRICA: MEDIA LA THATCHER
SUDAFRICA: MEDIA LA THATCHER

Johannesburg, 21 mag -(ADNKRONOS/DPA)- Impegnata in una visita privata in Sudafrica contestata dall' ''African National Congress'' (Anc), l'ex premier britannico Margaret Thatcher propone la sua mediazione nel conflitto tra l'Anc e Pretoria che ha portato all'abbandono del negoziato costituente da parte dell'organizzazione antiapartheid di Nelson Mandela. La ''Lady di Ferro'' si e' recata ad Ulundi, capitale della ''homeland autonoma'' del KwaZulu governata dal leader del partito conservatore zulu ''Inkatha Freedom Party'' (Ifp) Mangosuthu Gatsha Buthelezi, per convincere la leadership zulu ad aderire alla rinuncia alle ''armi culturali'' concordata ieri ad Ulundi dal presidente sudafricano Frederik De Klerk e dal re zulu Zwethelini Goodwill kaBhekuzulu. La Thatcher vanta una lunga amicizia con il ''chief'' Buthelezi.

Ad Ulundi, il presidente De Klerk e re Zwethelini - che ha convocato migliaia di ''impi'' (''guerrieri'') ad un raduno a Durban il prossimo 26 maggio - avevano concordato ieri la rinuncia dell'Ifp a portare in pubblico le ''armi culturali'' consentite dal ''Native Lands Administration Act'' del 1927, comprese le lance ''assegai'' finora permesse da Pretoria, con l'eccezione degli ''avvenimenti strettamente culturali'' ed il territorio del KwaZulu. (segue)

(lun/pan/adnkronos)