USA: M.I.A. CLAMOROSE DIMISSIONI NELL'INTELLIGENCE
USA: M.I.A. CLAMOROSE DIMISSIONI NELL'INTELLIGENCE

Washington, 21 mag -(ADNKRONOS)- Con un clamoroso atto di accusa contro il governo statunitense, che non farebbe abbastanza per ritrovare i soldati dispersi in Vietnam, si e' dimesso il colonnello Millard Peck, da soli otto mesi alla testa del dipartimento per i dispersi e i prigionieri di guerra presso l'Intelligence del Pentagono. Le sue dimissioni hanno rinfocolato le polemiche di molti parenti dei 2mila dispersi che accusano il governo di dar la precedenza alla normalizzazione dei rapporti con il Vietnam, rispetto al ritrovamento dei Mia (missing in action, dispersi in azione). Sull'intera questione dei Mia e' stata aperta l'anno scorso una inchiesta del senato, i cui risultati dovrebbero essere resi noti giovedi.

Il colonnello Peck, pluridecorato reduce del Vietnam, ha presentato anche le sue dimissioni dalle forze armate. il suo gesto e' stato accompagnato da un polemico memoriale, inviato ai suoi superiori e affisso sulla porta del suo ufficio, in cui accusa di ''manipolazioni'' sulla pelle dei Mia da parte di ''persone poco scrupolose in seno al governo, o associate col governo.

Il destino dei dispersi in Vietnam e' una questione ancora molto sentita negli Stati Uniti. Recentemente il presidente George Bush ha ribadito che si tratta di una materia ''della massima priorita' nazionale'' e lo scorso mese i governi vietnamita e americano hanno raggiunto un accordo per aprire un ufficio per i Mia ad Hanoi.

(Civ/pan/adnkronos)