FINANZIARIA: BANKITALIA ''PROMUOVE'' IL GOVERNO (2)
FINANZIARIA: BANKITALIA ''PROMUOVE'' IL GOVERNO (2)

(ADNKRONOS) - ''MI PARE DIFFICILE PROPORRE - HA CONTINUATO DINI, COMMENTANDO IL CONTENUTO DEL DECRETONE SULLA FINANZA PUBBLICA - INTERVENTI INCISIVI IN CORSO D'ANNO PIU' DURI DI QUELLI IPOTIZZATI. QUALCOSA POTRA' ESSERE TRASFORMATO, MA E' IMPORTANTE CHE NON SI CAMBI LA GRANDEZZA COMPLESSIVA DELLA MANOVRA PER PORTARE IL DISAVANZO COMPLESSIVO VERSO I 132 MILA MILIARDI. GLI INTERVENTI PREVISTI SONO INOLTRE REALISTICI PERCHE' NON IMPONGONO SACRIFICI ECCESSIVI ALLA COMUNITA'''.

ANCHE I DATI DEI CENTRI ECONOMICI INTERNAZIONALI D'ALTRA PARTE, SEMBREREBBERO CONFORTARE L'ANALISI ''OTTIMISTICA'' (COME L'HA DEFINITA LO STESSO DINI). PER IL '91, INFATTI, IL FONDO MONETARIO HA PREVISTO UNA CRESCITA DEL PIL DELL'1,4 PER CENTO MENTRE L'OCSE PARLA DI UN + 2 PER CENTO. ''PER LA BANCA D'ITALIA SI PUO' PARLARE - HA SPIEGATO ANCORA DINI RISPONDENDO A CHI SOLLEVAVA PERPLESSITA' SULLA RAPIDA CRESCITA ECONOMICA NAZIONALE - DI UN + 1,5 PER CENTO IN CORSO D'ANNO CHE SI TRADURRA' NEL '92 IN UN AUMENTO DEL PIL INTORNO AL 2,6 - 3 PER CENTO.

MA IL RIENTRO DAL DISAVANZO PUBBLICO SI PORRA' NEI PROSSIMI TRE ANNI CON L'URGENZA DETTATA DALLA SCADENZA DEGLI APPUNTAMENTI COMUNITARI. ED E' PER QUESTO CHE LO SCENARIO DISEGNATO DA BANKITALIA TRATTEGGIA, DAL '91 AL '93, UN AUMENTO DELLA PRESSIONE TRIBUTARIA DI ALMENO UN PUNTO PERCENTUALE E UN AUMENTO CONTESTUALE DEI TAGLI ALLA SPESA. (SEGUE)

(TES/GS/ADNKRONOS)