BONN: DURO ATTACCO DELL'OPPOSIZIONE A KOHL
BONN: DURO ATTACCO DELL'OPPOSIZIONE A KOHL

Bonn, 6 giu -(adnkronos/dpa)- In tempi non lontani ''eroe della riunificazione'', Helmut Kohl e' stato nuovamente investito oggi da durissime critiche da parte dei partiti dell'opposizione tedesca, con il neoleader dell'Spd (il Partito Social Democratico) Bjoern Engholm in testa. Teatro dell'ennesima contestazione l'austera sede del parlamento tedesco. Intervenuto per esporre il bilancio di previsione '91 (410,3 miliardi di marchi, oltre 300.000 miliardi di lire, con un aumento del 3,6 p.c. rispetto all'anno scorso), il cancelliere tedesco, si e' visto contestare, punto per punto, la sua relazione, definita ''inverosimilmente ottimista'', sul futuro dell'ex Germania Orientale.

Per Kohl la svolta economica nell'ex Germania orientale ''sta cominciando a materializzarsi'' tanto che l'ex Germania comunista ''ha un potenziale tale da poter diventare uno dei luoghi piu' moderni ed accattivanti per gli investitori in Europa''. Dopo aver dichiarato che ''si cominciano a registrare'' i primi segnali della ripresa economica ed aver promesso il continuo impegno di Bonn a favore della situazione dei tedeschi dell'Est, Kohl ha esortato il parlamento ad agire con ''determinazione'' per ''cogliere tutte le opportunita' possibili'' e far decollare ''nel giro di pochi anni'' le economie dei cinque Lander tedescorientali.

Il leader della coalizione democristiano liberale di Bonn ha quindi dichiarato, a conforto delle sue affermazioni, che lo ''stato robusto'' dell'economia della Germania federale con un tasso di crescita del 4,2 per cento nel primo quadrimestre dell'anno, rende ''piu' facile'' aiuti concreti nei Lander. (SEGUE).

(lar/zn/adnkronos)