GIUSTIZIA: DIBATTITO AL CSM - MARTELLI (5)
GIUSTIZIA: DIBATTITO AL CSM - MARTELLI (5)

(ADNKRONOS) - IN MERITO ALLA QUESTIONE DEGLI INCENTIVI NECESSARI A CONVINCERE I GIUDICI AD OPERARE NELLE SEDI DIFFICILI IL MINISTRO HA RICORDATO DI ESSERE STATO TRATTATO MALE, PROPRIO AL CSM, DA CHI HA DETTO CHE NON SI VOGLIONO GIUDICI MERCENARI''; MA PROPRIO NEL CORSO DELL'ULTIMA VISITA IN CALABRIA, HA SPIEGATO IL GUARDASIGILLI ''HO CONTINUATO A RICEVERE RICHIESTE DI STRUMENTI PER INTERVENIRE IN SITUAZIONI DIFFICILI E DELICATE''IN MODO DA AGEVOLARE LA PRESENZA DEI GIUDIZI NELLE SEDI CALDE.

NON E' QUINDI ELUDIBILE SECONDO MARTELLI, NELLA LOTTA CONTRO LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA TROVARE IL MODO DI ''RIEMPIRE I PRESIDI DELLO STATO'' ANCHE CON UNA MAGISTRATURA EFFICIENTE. IL MINISTRO HA POI RIBADITO DI ESSERE STATO COLTO DI SORPRESA DAL COMPORTAMENTO DEL MINISTRO DELL'INTERNO SCOTTI CHE HA DIMOSTRATO UNA DIVERSA DISPONIBILITA' NEI SUOI CONFRONTI RISPETTO A QUANTO POI AVREBBE DICHIARATO NEL RECENTE INCONTRO CON IL VICE PRESIDENTE DEL CSM GALLONI, IN MERITO ALL'ORGANIZZAZIONE DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA. (SEGUE)

(RED/ZN/ADNKRONOS)