REFERENDUM: NUOVO APPELLO DEL PLI (2)
REFERENDUM: NUOVO APPELLO DEL PLI (2)

(ADNKRONOS) - tre i motivi - come ha spiegato altissimo - per i quali il pli ha deciso per il si': per evitare i brogli ''che con il sistema attuale sono numerosissimi'', per contrastare il controllo sul voto elettorale ''rendendolo in pratica in voto palese'', per avviare concretamente il processo di riforma ''del quale tutti chiacchierano senza passare dalle parole ai fatti''.

nel corso della conferenza stampa e' stato presentato uno studio matematico con il quale il pli ha inteso dimostrare come (con il sistema attuale delle preferenze multiple) ''nel migliore dei casi piu' dell'82 per cento dei deputati viene eletto in circoscrizioni dove e' possibile controllare gli elettori uno per uno, vanificando cosi' il diritto costituzionale al voto segreto''. con la legge vigente - spiegano i liberali - le preferenze sono tre nei collegi fino a 15 deputati e quattro nei collegi con oltre 15 deputati. in ogni sezione elettorale vi sono mediamente 500 votanti. lo studio matematico proposto dal pli mostrerebbe che, cambiando le preferenze che e' possibile esprimere (cioe' le ''terne'' o le ''quaterne'') nella medesima lista di partito,e senza neppure stabilire l'ordine fisso dei numeri votati, e' possibile controllare il voto nelle circoscrizioni che eleggono l'89,52 per cento dei deputati. questa percentuale di controllo - affermano ancora i liberali - arriva al 96,34 per cento se le disposizioni delle terne e delle quaterne sono in ordine fisso. (segue)

(fer/zn/adnkronos)