RIFORME ELETTORALI: CALDERISI SU PROBABILI PROPOSTE
RIFORME ELETTORALI: CALDERISI SU PROBABILI PROPOSTE

ROMA, 6 GIU. - (ADNKRONOS) - IL CAPOGRUPPO RADICALE PEPPINO CALDERISI HA DELINEATO IN UNA NOTA LO SCENARIO CHE SI DETERMINEREBBE CON LA MODIFICA ELETTORALE CHE ''CON GRANDE PROBABILITA' CI ASPETTA DOPO IL REFeRENDUM DEL 9 GIUGNO, CIOE' L'AUMENTO DEL NUMERO DELLE CIRCOSCRIZIONI E IL COLLEGIO UNICO NAZIONALE''. SECONDO CALDERISI LE CIRCOSCRIZIONI PASSEREBBERO DA 32 A OLTRE 100, IN MEDIA CON 6 DEPUTATI. IL QUOZIENTE INTERO SAREBBE MEDIAMENTE CIRCA DEL 15 PER CENTO.

I DEPUTATI ELETTIO DIRETTAMENTE SAREBBERO QUATTRO: 2 DC, 1 PDS, 1 PSI. AL NORD 1 DC, 1 LEGA, 1 PSI E 1 PDS. IN PRATICA VERREBBERO ELETTI SOLO I CAPILISTA DI TRE - QUATTRO PARTITI. I DEPUTATI ELETTI CON I RESTI SAREBBERO CIRCA 200 ANZICHE' LA NOVANTINA ATTUALE E VEREBBERO ELETTI ATTRAVERSO LISTE NAZIONALI BLOCCATE. I PARTITI MINORI - CONTINUA CALDERISI - AVREBBERO DEPUTATI ELETTI SOLO CON I RESTI, TUTTI DECISI SULLE LISTE BLOCCATE E TUTTI PAGATI IL DOPPIO DEI VOTI RISPETTI A QUELLI OCCORRENTI PER L'ELEZIONE DIRETTA NELLE CIRCOSCRIZIONI. ''INSOMMA - CONCLUDE CALDERSI - SAREBBE IL TRIONFO ASSOLUTO DELLA PARTITOCRAZIA''.

(gug/zn/adnkronos)