VACANZE: I RISCHI DEL CAMBIO PER CHI VA ALL'ESTERO
VACANZE: I RISCHI DEL CAMBIO PER CHI VA ALL'ESTERO

MILANO, 6 GIU. -(ADNKRONOS)- PER ATTRAVERSARE LE FRONTIERE DELLA CEE, AI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI, BASTA LA CARTA DI IDENTITA' MA SE UN ITALIANO VUOLE PRANZARE, AD ESEMPIO, A MADRID O A PARIGI, AL MOMENTO DEL CONTO LE COSE POSSONO FARSI COMPLICATE: PORTARE OLTRECONFINE QUANTO SERVE A PAGARE UNA VACANZA NELL'AMBITO CEE, SENZA CORRERE IL RISCHIO DI RIMETTERCI ECONOMICAMENTE, E' INFATTI MENO SEMPLICE DI QUANTO SI CREDA.

E' MEGLIO PORTARE ALL'ESTERO VALUTA CONTANTE ITALIANA O GIA' CAMBIATA IN QUELLA DEL PAESE SCELTO? UTILIZZARE GLI EUROCHEQUE O LA CARTA DI CREDITO? A QUESTI INTERROGATIVI HA CERCATO DI RISPONDERE IL BEUC (BUREAU EUROPEEN DES UNIONS DE CONSOMMATEURS) CUI ADERISCE IN ITALIA IL ''COMITATO DIFESA CONSUMATORI'' CON UN'INDAGINE SUI PRINCIPALI MEZZI DI PAGAMENTO TRANSFRONTALIERI UTILIZZABILI IN AMBITO CEE. IL QUADRO CHE NE ESCE E' SCONFORTANTE E PIENO DI INSIDIE PER I VACANZIERI SUL PIEDE DI PARTENZA.

IL SISTEMA PIU' SEMPLICE, PORTARSI DIETRO LIQUIDI NELLA PROPRIA VALUTA E CAMBIARLI ALL'ESTERO, NASCONDE IL RISCHIO DELL'ARBITRIO CON CUI CAMBIAVALUTE E BANCHE FISSANO A PIACIMENTO IL TASSO DI CAMBIO E UNA MIRIADE DI TASSE, DIRITTI DI COMMISSIONE E ALTRI BALZELLI, VARIABILI DA PAESE E PAESE, DA ISTITUTO A ISTITUTO.

IL BEUC HA IMMAGINATO UN TURISTA CHE PARTA DAL BELGIO CON VALUTA DI QUEL PAESE PER CAMBIARLA, TAPPA PER TAPPA, NEL CORSO DI UN TOUR IN TUTTI I PAESI CEE: AL TERMINE DEL VIAGGIO IL TURISTA IMMAGINARIO AVEVA PERSO IL 49,5 P.C. DEL VALORE DEI SUOI SOLDI, RISPETTO A QUANTO AVREBBE REALIZZATO CAMBIANDO TUTTO IN PATRIA, PRIMA DI PARTIRE. (SEGUE)

(CAR/LR/ADNKRONOS)